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Perché
l’elettrodotto da 220 kw che da Somplago per il passo Pramosio
arriverà a Wurmlach in territorio carinziano correndo
prevalentemente lungo la sinistra orografica della valle del But non
è solo una offesa paesaggistica la territorio, ma anche una
questione politica.
Ancora
una volta, infatti, assistiamo ad un fenomeno di espropriazione
dell’utilità di molti (paesaggio, storia, integrità
territoriale) a favore dell’utilità di pochi (il mero profitto).
Null’altro che il rovesciamento del principio democratico.
Un
elettrodotto che, più che alimentare le fortune industriali del
Friuli, sembra sempre più essere necessario al sollevamento
notturno di 1,8 milioni di metri cubi d’acqua dal lago di Cavazzo
a Quello di Verzegnis, per 300 metri di altezza lungo una galleria
di quasi 9 Km.
Un
sollevamento che farà mutare, in poche ore, di circa 9 metri, il
“naturale” livello del lago artificiale di Verzegnis, la cui
massa d’acqua sarà poi re incanalata
a valle durante il giorno e trasformata in energia dalle
turbine della centrale di Cavazzo.
Meno
energia di quella consumata durante la notte, ma di maggior valore.
Insomma,
un progetto di puro profitto, privo di qualsiasi valore sociale e
contenuto ambientale. |