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SARA' TUNNEL?
IL
TUNNEL DI MESTRE
Il tunnel di Mestre fu una delle
soluzioni prospettate anche per il passante, con due differenti proposte
di percorso. Uno al di sotto dei "Bivi" ex linea ferroviaria,
l'altro al di sotto della tangenziale.
Quest'ultima ipotesi era quella
inizialmente prevista per congiungere l'arrivo della Romea autostradale a
Mestre con la A27 evitando di assommare questo traffico di attraversamento
a quello del passante largo di Mestre.
Un tunnel di 9,5 Km. a due canne, ognuna
del diametro di 17 metri, per mantenere separate le direzioni di traffico,
tra loro congiunte a distanze regolari.
Le due canne sarebbero state collocate a
30 metri di profondità, livello al quale, secondo le ipotesi progettuali,
non si sarebbero incontrati problemi di natura idrogeologica.
Lunghissime ovviamente, le rampe di
imbocco, per la cui progettazione era stato indetto un apposito concorso
di ideee europeo. (vedi sito europaconcorsi)
Il costo, sempre quello di circa 800
milioni di euro, molti dei quali necessari alla costruzione di una
perforatrice circolare capace del diametro di 17 metri necessario per le
due canne. Un costo notevole, l'8-9% del costo preventivato per tutta la
tratta Venezia-Orte di 500 e passa Km.
QUANTO SARA' LUNGO IL
TUNNEL SOTTO LA RIVIERA e come sarà fatto???
Nella variante
ipotizzata da ANAS per collegarsi direttamente a Roncoduro, il Tunnel
dovrebbe partire poco prima o poco dopo la ferrovia Adria-Venezia in
territorio di S. Bruson e sbucare in prossimità del gigantesco nodo
autostradale ipotizzato. Un tunnel dal costo notevole, forse non di
molto inferiore a quello originariamente ipotizzato per la tangenziale di
Mestre (allestimento perforatrice, cantieri, rampe etc...)
Un tunnel di 3
chilometri, con le caratteristiche descritte, verrebbe alla fine forse a
costare quanto l'intero GRA e Camionabile.
Per questo motivo,
nell'ambito di quest'ultimo progetto si parla di un tunnel di 4-500
metri.
Nessuno, munito di
ragionevolezza, può pensare che per realizzare un tunnel corto ci si doti di una macchina perforatrice che non ha esempi in europa
e che occorrerebbe costruire apposta. Soprattutto non sarà un tunnel posto a 30 metri di
profondità, perché per arrivare a quel livello con pendenze
"autostradali", servono rampe lunghissime e lo spazio non c'è.
Le dimensioni sono in
questo caso quelle di un tunnel in trincea, sufficiente a bypassare il
naviglio del brenta a pelo d'acqua.
Ma non è detto che alla fine sia questa
la soluzione scelta dai becchini del belpaese. Doveva essere tunnel anche quello sopra
il taglio, fra Marano e Mirano. Hanno detto che non si può fare, così il
passante passerà dove oggi centinaia di cittadini di Mirano e Marano,
passeggiano, corrono in bicicletta, prendono aria o fanno jogging, a raso
dell'argine.
Sarà alla fine un bel cavalcavia fra le
ville della Riviera o sopra i loro giardini.
Semplice, rapido, economico.
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