Cavallino Treporti (Venezia), 16 luglio 2007 - “Due mesi fa ci
hanno presentato un project financing per la realizzazione
dell’autostrada del mare, che migliorerà decisamente i collegamenti tra
Jesolo e Cavallino e la grande rete viabile del Veneto”. Lo ha ricordato
l’assessore alle politiche della mobilità del Veneto Renato Chisso,
intervenendo questa mattina all’inaugurazione del nuovo ponte sul canale
Pordelio, nel Comune di Cavallino Treporti. Due nomi per un’unica
comunità, che indicano altrettante località divise dal canale, che da
oggi sarà molto più agevole e sicuro superare, mentre verrà finalmente
garantita una migliore transitabilità della via navigabile sottostante,
dove potranno passare anche grandi imbarcazioni. Il nuovo moderno ponte
apribile sostituirà quello vecchio, realizzato nel 1948, dove si passava
a senso unico alternato, che sarà smantellato nei prossimi mesi.
Alla cerimonia di inaugurazione è intervenuta quasi per intero la
comunità locale, guidata dal sindaco Erminio Vanin, assieme al quale
c’erano appunto l’assessore Chisso, il presidente della Provincia di
Venezia Davide Zoggia e il presidente del Magistrato alle Acque Maria
Giovanna Piva. Erano presenti, tra gli altri, i consiglieri regionali
Diego Cancian, Francesco Piccolo e Daniele Stival, e l’on. Carlo
Giovanardi, presidente della Giunta per le autorizzazioni a procedere
della Camera.
Il nuovo manufatto è lungo complessivamente 46 metri e largo 14, con due
corsie carrabili, una per senso di marcia, e un marciapiede per lato,
dotato di illuminazione e collegato alla viabilità ordinaria con nuovi
raccordi e una rotonda. E’ costituito da due braccia alzabili di 13
metri ciascuna, che funzionano con meccanismi che non hanno richiesto la
costruzione di torri sugli argini. Il vecchio ponte è invece fisso.
L’opera è stata realizzato in 700 giorni ed è costato 12 milioni di
euro, dei quali 10,5 messi a disposizione dal Magistrato alle Acque, il
resto dall’Amministrazione comunale.
Il nuovo ponte – hanno ricordato tutti gli intervenuti – è frutto
della collaborazione e della convergenza tra istituzioni diverse
nell’interesse della gente, ma è anche figlio della voglia di autonomia
che ha portato Cavallino Treporti a staccarsi da Venezia, riuscendo così
ad avviare la realizzazione di un ponte necessario alla gente del luogo,
ma rispetto al quale – ha ricordato il sindaco Vanin – il Comune di
Venezia era molto distante.
Nel corso della cerimonia, Chisso richiamato il nuovo progetto di
finanza, sul quale la Regione ha aperto la gara che si chiuderà a metà
agosto per individuare il soggetto realizzatore, cosa che dovrebbe
avvenire nel prossimo autunno, mentre i lavori potrebbero partire nel
prossimo anno. “E’ un’opera che consentirà un più veloce e agevole
accesso ad una delle aree balneari più famose d’Italia. Viene infatti
prevista una nuova superstrada a quattro corsie, due per senso di marcia
– ha anticipato Chisso – dal nuovo casello autostradale di Meolo alla
rotonda Picchi. Sarà a pagamento per i turisti, mentre i residenti la
potranno utilizzare liberamente. Viene previsto l’allargamento della
Treviso – Mare e della nuova bretella costruita dall’ANAS, mentre
dalla rotonda di Caposile alla rotonda Picchi sarà su nuovo tracciato. Da
qui poi le comunità locali decideranno se allargare l’attuale viabilità
di accesso al litorale o conservare la qualità ambientale del
territorio”.
Ma non è questa l’unica iniziativa per collegare meglio le spiagge
venete all’entroterra. “Al casello di San Stino stiamo realizzando un
più veloce raccordo con Caorle, i cui lavori saranno conclusi per la metà
2008. E’ in fase di realizzazione la circonvallazione di Portogruaro,
che verrà completata entro il prossimo anno, mentre stiamo discutendo con
Autovie Venete del nuovo casello Alvisopoli – Bibione, previsto
nell’ambito della realizzazione della terza corsia dell’autostrada e
che abbiamo chiesto sia nell’ambito dei poteri del Commissario, la cui
nomina abbiamo sollecitato al Governo. Speriamo che per il collegamento
verso Bibione si liberino risorse private – ha concluso Chisso – con
la presentazione di uno specifico progetto di finanza”.
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