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Gazzettino del 3 giungo
2007 - Articolo di Gianluigi Dal Corso
DOLO Assemblea pubblica l'altra sera nella sala dell'ex cinema parrocchiale di Sambruson che ha visto la partecipazione di oltre duecento persone - Camionabile e bretella, l'alternativa del Comitato - Denunciata la sordità di Regione e Provincia, mentre il Presidente della Repubblica ha risposto di aver passato tutta la documentazione al ministero delle infrastrutture. "Il primo vero problema ora non è più la Romea Commerciale, ma la Camionabile sull'Idrovia e la Bretella di collegamento": è questo il nuovo campo di battaglia su cui si sta battendo con tutte le sue forze il comitato dolese "No alla Romea in Dolo". La nuova strategia, nonostante fosse più volte paventata anche in interventi precedenti, è stata scandita da Ulderico Fattoretto, nel corso di una assemblea pubblica, che si è svolta venerdì sera nella sala dell'ex cinema parrocchiale di Sambruson e che ha visto la partecipazione di oltre duecento persone. A prendere per primo la parola è stato il portavoce del comitato, Gianni Deppieri, che sottolineato come fino a questo momento Regione e Provincia siano rimaste sorde ai numerosi appelli e alle diverse richieste avanzate. Ed ha annunciato che il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha risposto all'appello inviatogli dal comitato dolese alcune settimane fa, sostenendo di aver passato tutta la documentazione al Ministero delle Infrastrutture perchè vagli accuratamente tutti i passaggi. Concludendo con una proposta, dopo aver ricordato come il progetto di percorso alternativo promosso dal comitato abbia un minor impatto ambientale ed economico: "Sediamoci tutti attorno ad un tavolo e discutiamo nel merito del problema, perchè quello utilizzato finora non è un metodo accettabile". Ulderico Fattoretto, invece, ha sottolineato come sia inatto una politica di rivalutazione di Porto Marghera, che nelle intenzioni dovrebbe diventare polo logistico per container, passando dagli attuali 800 mila a 2 milioni. "L'assessore regionale alla mobilità (Renato Chisso, ndr) - ha ammonito - ha promesso che già entro la fine del 2008 partiranno i lavori della realizzazione della bretella, il cui tunnel (di 3 chilometri) è solo uno specchietto per le allodole, perchè troppo costoso e tutto sarà realizzato con sapraelevate, in trinea e, in minima parte, al massimo 500 metri, in tunnel". L'ipotesi è stata confermata anche dallo stesso sindaco di Dolo, Antonio Gaspari, che si è detto con il comitato ed ha espresso la sua contrarietà al modo di operare di Anas ed enti coinvolti per il ritardo con cui forniscono i progetti. Deppieri ha anche chiamato in causa il consigliere regionale dell'Udc, Francesco Piccolo, presente in sala, che ha sostenuto come infrastrutture così importanti devono essere realizzate con un confronto di tutte le parti in causa. All'Assemblea ha preso parte anche una delegazione del comitato contro la bretella di Vigonovo, che ha promesso la propria partecipazione alla manifestazione di venerdì 8 giugno. Sostegno , infine, anche dal segretario dei DS di Dolo, Matteo Bellomo: "Saremo anche noi con il Comitato alla manifestazione di Venerdì, sicuri che la manifestazione non creerà disagi ai cittadinie agli automobilisti, perchè il comportamento della Regione sta rallentando la possibilità di partecipare agli enti locali alla discussione su un tema così importante". Nuova Venezia del 3 giugno 2007 - Articolo di Giacomo Piran Affollata assemblea al cinema di Sambruson. Venerdì il corteo a Dolo - In Piazza contro la Romea commerciale - Napolitano risponde al comitato "segnale positivo, ma la protesta continua" Dolo. Una manifestazione pubblica che si svolgerà venerdi prossimo a Dolo per confermare in maniera decisa la propria contrarietà al passaggio della Romea Commerciale. Questa è la novità principale dell'incontro pubblico, organizzato dal Comitato "No Romea In Dolo", che si è svolto venerdì sera nel cinema parrocchiale di Sambruson. La sala era affollata di cittadini che hanno espresso la loro preoccupazione. E anche opposizione a questa ipotesi di passaggio che distruggerebbe il territorio della Riviera. La Riunione è cominciata con un annuncio del portavoce Gianni Deppieri "Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ha risposto alla lettera che gli abbiamo inviato confermandoci di aver passato la comunicazione al ministro delle Infrastrutture che adesso farà le sue considerazioni. Inoltre abbiamo avuto l'appoggio di alcuni onorevoli, con in testa Paolo Cacciari. Queste sono piccole speranze ma non ci facciamo illusioni Questa strada rovinerà la vita nostra, dei nostri figli e de nostri nipoti". Durante la riunione è emerso che la preoccupazione maggiore per il Comitato non è il passaggio della Romea ma l'ipotesi della bretella di collegamento dell'Idrovia Commerciale. "Per la Romea ci vorranno anni - spiega Deppieri - ma la bretella di collegamento dovrebbe partire entro la fine del 2008. E questa distruggerà il territorio. Ovviamente la Romea poi utilizzerà la stessa bretella per andare a collegarsi a Roncoduro e con il passante". Il comitato ha poi mostrato il suo progetto alternativo che è stato spedito a tutte le istituzioni ed enti preposti. Alla riunione ha partecipato anche il sindaco Antonio Gaspari che ha confermato il suo pieno appoggio al comitato. "Il problema principale è proprio la bretella poiché se ne parla dal 2002. Questo progetto però è completamente diverso da quello che era previsto con il Prusst. Io apprezzo il lavoro che state facendo e noi come amministrazione comunale siamo con voi. Protesto con Anas e con gli altri enti per il ritardo con cui ci vengono forniti i progetti e le notizie che coinvolgono il nostro territorio". All'assemblea ha partecipato anche una delegazione del comitato contro l'Idrovia di Vigonovo che ha confermato la sua presenza alla manifestazione di Venerdì. Il Corteo sarà formato da alcuni trattori seguiti dai partecipanti a piedi. Si partirà alle 9,30 dal parcheggio dello stadio e si percorrerà via Arino, Via Cairoli, Via Mazzini, Via Vittorio Veneto ed ancora via Cairoli fermandosi davanti al municipio dove verrà consegnato alle autorità un documento ed una raccolta di firme. Alla manifestazione parteciperanno anche alcuni sindaci della Riviera e alcuni onorevoli, che hanni già dato la loro adesione all'iniziativa di protesta contro la Nuova Romea. |